Per queste vacanze di Natale sono stata in vacanza in Corea del Sud. Era una meta a cui pensavo già da parecchi mesi e a settembre di punto in bianco ho prenotato il volo. Decisi di partire da sola, organizzando il viaggio completamente da sola.
Il problema di andare in Corea d’inverno, è il freddo glaciale! In quei giorni a Seoul le minime erano -12 gradi e le massime -6. Mai avuto così freddo!!
Come per il Giappone, ho creato una lista delle cose che ho imparato sulla Corea e su i coreani:
1. Non devi buttare la carta igienica nel gabinetto ma in un cestino lì accanto (qualsiasi sia il tuo bisogno corporeo). Io passavo i secondi sulla tazza ripetendomi nella mente “non buttare la carta nel gabinetto, non buttare la carta nel gabinetto…” e puntualmente la buttavo nel gabinetto con le seguenti bestemmie annesse
2. Ai coreani piace fare ginnastica all’aperto. Ci sono vari attrezzi nei parchi per fare un po’ di movimento e troverai branchi di vecchietti con le loro visiere di plastica e gli occhiali da sole a fare un po’ di esercizio fisico. Vedrai anche qualche vecchietto a fare stretching aspettando il verde sulle strisce pedonali e ti chiederai “perché?”. Poi sperimenti i -12°C e ti trovi a saltellare al semaforo, rispondendoti così alla domanda di cui sopra.
3. I coreani sputano a terra! Tantissimo! Non c’è distinzione di genere, età, ceto sociale…lo fanno tutti. La cosa buffa è che con -12°C, lo sputo a terra si congela praticamente all’istante e quindi tu lo ritroverai ben conservato anche dopo diverso tempo!
4. La Corea è la patria dello street food. Ci sono tantissimi banchetti che ti cucinano qualsiasi cosa a qualsiasi orario! Loro sono amanti del super piccante e delle frattaglie. Nei ristoranti ti serviranno sempre, oltre al piatto che hai ordinato, tantissimi contorni con l’indimenticabile kimchi.
5. I coreani di inverno si dividono in due categorie: quelli con i piumini pesanti che arrivano all’altezza della caviglia ma con caviglia scoperta e quelli che girano col cappottino che io mi metterei in primavera. Sono molto attenti alla moda e si vestono veramente bene! Io invece giravo con cappello, sciarpa, scalda collo, guanti, doppia felpa, calze, pantaloni e scarponi pesanti…
6. I coreani hanno un po’ il vizietto di passare col rosso al semaforo…ne ho visti tanti. Inoltre, ci danno dentro di clacson appena la macchina davanti da un piccolo segno di rallentamento o di voler accostare!
7. Ad Hongdae, il quartiere del nightlife per eccellenza, ci sono tantissimi ragazzi/e giovani che si esibiscono ballando o/e cantando kpop. Li trovi sempre e sono bravissimi! Alcuni hanno anche un discreto seguito.
8. I coreani urlano quando parlano, soprattutto i vecchi (forse anche per problemi di udito). Infine tutti i versi che fanno mentre parlano nei drama li fanno anche nella realtà
9. Si colorano i capelli dei colori più variegati e accesi. Soprattutto se sono degli idol o se lo vogliono diventare. Per il maschio va di moda il taglio a scodella e per le femmine la frangetta.
10. La Corea, oltre a essere la patria dello street food, lo è anche della cosmesi e della chirurgia estetica. Troverai tante pubblicità sulla chirurgia estetica, per loro è come andare dall’estetista per farsi le sopracciglia. Per quanto riguarda la cosmesi, troverai tantissimi ma veramente tantissimi negozi di cosmetici…soprattutto di maschere di bellezza. Le fanno ovunque…anche in pancia! Le ragazze (ma anche i ragazzi) sono sempre a passarsi la cipria o il rossetto in metro o nei bagni pubblici.
11. I coreani hanno il vizio di farsi scattare foto. Se sono in coppia, il ragazzo dovrà sempre scattare foto alla ragazza mentre contempla l’infinito o ragiona sull’origine dell’universo. Lo stesso vale se sono in gruppo…amici che scattano le foto agli altri amici. Ci sono anche coreani versione advanced. Girano con i tre piedi per cellulare o macchina fotografica e si autoscattano foto. Quando vuoi fare una foto a qualcosa, ci sarà sempre un coreano che è lì in posa per il calendario 2019 e intanto la tua vena inizia a pulsare sperando che nel 2020 forse potrai scattarne una anche te senza nessuno di mezzo.
12. Le docce in Corea non hanno la cabina né la tendina. Quindi quando ti fai la doccia, lavi te e l’intero bagno.
13. Se qualche coreano/a ti si avvicina di sua spontanea volontà ci sono due possibilità: o ti racconta la storia di god the mother e perché la chiesa non la tiene in considerazione o ti voglio far fare una cerimonia indossando l’hanbok e mangiando tipico coreano.
14. Se vuoi cambiare il treno ad alta velocità (KTX) che hai prenotato con uno precedente o successivo, ti cambiano il biglietto senza nessun problema o incremento di prezzo e il treno ha pure un Wi-Fi funzionante —> Trenitalia merda
15. Gran parte dei coreani girano con motorini scassatissimi con carrello annesso che sembra di essere in Vietnam.
16. Quando hai sete ed entri in un bar per chiedee un bicchiere d’acqua, ti verrà servita calda.
17. A differenza del Giappone, in Corea non usano le cubo-mobili grandi quanto una scatoletta di tonno, ma girano con macchinoni (suv e berline) anche costosi.
18. Le stranezze della DMZ. Queste le commenterò a parte
19. Tre parole coreane che nominiamo abitualmente le pronunciamo in modo sbagliato e sono: Hyundai —> ioundè, Seoul —> soul e Samsung —> samson
20. Una cosa che non scorderò sono le Ajumma. Sono le vecchie signore coreane e le riconosci immediatamente per la loro permanente, capelli neri tinti e la tipica tenuta da “ajumma” con visiera, vestiti da trekking e accostamento di colori imbarazzanti.